sabato 20 aprile 2013

PANE PEMA: amore al primo morso!




PEMA nasce nel 1950 e il suo nome in tibetano significa fior di loto e ha come significato simbolico la purezza. Tre sono, infatti, i principi-guida della azienda: usare cereali provenienti da un’agricoltura pulita, senza chimica, scegliere lavorazioni semplicissime. Sono le regole per fare un pane buono e che fa bene.
Gli ingredienti del pane PEMA sono davvero pochi: cerali, acqua, sale nient’altro. 

La scelta dei cereali e una lavorazione che mette la lentezza fra gli ingredienti, sono il segreto di questo pane così buono.
I cereali scelti da PEMA per il suo pane crescono nella stessa regione dove ha sede l’azienda, sono coltivati con il metodo dell’agricoltura integrata e sottoposti a puntuali controlli - dalla semina al raccolto. 

Il loro cammino per diventare pane PEMA comincia con l’acqua pura del Fichtelgebirge con la quale vengono lavati e poi lasciati in ammollo per avviare la germinazione e, ancora umidi, macinati senza ridurli in farina. Cominciano subito gli impasti e l’avvio della lievitazione con pasta madre, poi una cottura lenta a bassa temperatura. Così i cereali mantengono tutte le caratteristiche nutrizionali. Perché possano però esprimere al meglio tutte le loro qualità, il pane riposa 24 ore dopo la cottura prima di essere pastorizzato e confezionato.
Insomma PEMA è un pane integrale fatto a regola d’arte, buono per la tavola di tutti i giorni, per un panino da mettere in borsa e mangiare in ufficio, per gli stuzzichini e le bruschette dell’aperitivo, per accompagnare le creme vegetali di un buffet freddo. 
Ho avuto la fortuna ed il piacere di interagire con l’azienda, la quale mi ha dato l’opportunità di testare il cestino con 4 TIPI di pani integrali BIO dal peso di 500 gr. 

La confezione contiene 10 porzioni da due fette ciascuna.  

Grazie alla confezione con 4 tipi di pane, molto colorata e briosa, potrò provare anche quello ai semi di lino e al farro, pani per al mio palato completamente sconosciuti a differenza del pane ai 4 cereali e alla segale.

Quindi all’interno ho trovato:

PANE INTEGRALE BIOLOGICO DI SEGALE
Ingredienti: Segale integrale 53% in parte pasta madre lievitante, acqua, sale. 
 

PANE INTEGRALE BIOLOGICO DI 4 CEREALI
Ingredienti: Cereali integrali 55% (segale 38% in parte  pasta madre lievitante, avena 6%, orzo 6%, frumento 5%), acqua, sale, lievito naturale.

PANE INTEGRALE BIOLOGICO CON SEMI DI LINO
Ingredienti: Segale integrale 49% in parte pasta madre lievitante, acqua, semi di lino 5%, sale, lievito naturale.

PANE INTEGRALE BIOLOGICO DI FARRO
Ingredienti: Farro 55% (Farro integrale 51%, farina di farro 4%),acqua, segale integrale 6% (pasta madre lievitante), sale, lievito naturale. 
 

Ho avuto modo, come ho già detto, di provare già il pane alla segale ed ai 4 cereali. Solitamente sono i più consigliati per le diete ed io di diete ne ho fatte a iosa (forse come ogni donna).
In ogni caso la cosa che accomuna solitamente questo tipo di pani è che il sapore è buono ma la consistenza del pane è pessima.Solitamente viene venduto già in fette e queste ultime sono secche ed a masticarle si ha la sensazione di masticare una suola di scarpa.
Quanto ho aperto una porzione di pane PEMA, invece, ho notato che il pane non è asciutto, anzi ha una certa “umidità” (non saprei come definirla altrimenti).
In particolare questa sera ho accompagnato la mia cena semplice semplice (insalata di tonno e pomodori) con i pani a me sconosciuti:quello al farro e quello ai semi di lino.

Entrambi hanno un colore scuro, ma quello di semi di lino mi ha colpito particolarmente perché nella fetta potete proprio vederli quei semi.

Non sapevo neanche che questi semi si mangiassero,solitamente i semi di lino so che vendono usati in campo cosmetico, ad esempio per creare oli per rendere i capelli più brillanti e idratati. Insomma, con PEMA è una continua scoperta.
Il sapore di questi due tipi di pane per me è stato gradevole e la cosa che mi è piaciuta di più è che “pucciano” hehehe. Finalmente hanno creato pani di questo genere che abbiano, benché limitata, una capacità assorbente dei condimenti. Così ho potuto gustare fino in fondo la mia cena terminandola con una “scarpetta”.

Proverò a proporvi qualche piatto semplice in combinazione con questi tipi di pane nei prossimi giorni. Intanto...

Grazie PEMA!

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