giovedì 7 novembre 2013

My winter with Emilio Cavallini!


Con 40 anni di esperienza, l’azienda di abbigliamento, nata dall’intuito e dalla passione del suo ideatore Emilio Cavallini, è stata la prima azienda a produrre capi di abbigliamento innovativi diventando la più competitiva del settore.
L’azienda fiorentina, infatti, ha investito in macchinari altamente automatizzati e per l'utilizzo dei filati più pregiati. Oltre microfibra, Stilnovo lavora con fibre naturali: cotone, pura lana, viscosa, seta e cashmere. Tutte le fasi produttive sono realizzate all'interno della fabbrica di San Miniato: lavoro a maglia, stampa, finitura e confezionamento. La creatività è portata dal suo fondatore Emilio Cavallini.


Nel 1967 Emilio Cavallini si reca nella swinging London e incontra Mary Quant. Sviluppa una passione, vuole vestire le gambe. Nascono i primi collant con disegni bianco e nero, a pois, a stelle, con motivi teschi, rigati, con stampe animalier e ogni tipo di rete. Lo stile Cavallini è uno dei più all'avanguardia, piu' volte presente nelle passerelle delle Fashion week.
Dal 1970, anno in cui fu fondata Stilnovo, lo stile Cavallini è emerso essere innovativo e anticipa le tendenze della moda.


I suoi prodotti sono presenti nei department stores più prestigiosi nel mondo: da Bloomingdale’s a Barney’s, fino a Selfridges, e le sue novità vengono presentate sulle riviste all’avanguardia del settore moda.

Ma gli articoli Emilio Cavallini possono essere visualizzati , apprezzati ed acquistati anche comodamente sullo store online; basta solo qualche click per essere proiettati. 


Devo ammetterlo, da fashion addicted la mia attenzione è ricaduta soprattutto sulla linea donna, in particolare alla linea AUTUMN WINTER 2013-14 del brand. Lo stile Emilio Cavallini è ormai inconfondibile: tagli geometrici, motivi optical, colori forti. In un’unica parola: creatività.

Le proposte per questo inverno sono distinte in due categorie: READY TO WEAR & HORSIERY.

L’intera linea rispecchia perfettamente il gusto particolare dello stilista che per questo inverno ha pensato ad una donna seducente ma non scontata.

La linea READY TO WEAR, infatti, è adatta davvero a tutti. I tessuti sono così morbidi che appaiono quasi impalpabili al tatto. Per chi non ha mai avuto il piacere di provarne la sensazione tra le mani, non può rendersi pienamente conto di ciò che dico.
Il mio consiglio è: provare per capire!

DOLCEVITA IN VISCOSA con punti luce intorno al collo dati da appliquee martellati dorati.







63% VISCOSE
31% POLYAMIDE
3% POLYESTER
3%ELASTANE

Price: €120.00

TOP LEOPARDATO SENZA MANICHE A POIS.




Vi mostro questo capo indossato da una amica che si è prestata per qualche scatto ma anche da me. Ho pensato di sottolineare e farvi notare in questo modo la comodità e vestibilità dei capi Emilio Cavallini nonostante siano indossati da persone con fisicità e taglie diverse.
Credo che la collezione vesta comodamente fino ad una taglia 48/50.






95% POLYAMIDE–NYLON
5% ELASTANE-SPANDEX

Price: €84.00

HORSIERY

I collant non rappresentano più un semplice dettaglio, ma possono impreziosire un intero look. Le gambe diventano trendy ed eccentriche; le calze da sempre rappresentano il simbolo della femminilità ed Emilio Cavallini lo sa bene!




COLLANT SEMICOPRENTI CON APPLIQUEE
Collant 55 denari semi-opachi con a lato appliquee color oro. In perfetto pendant con il dolcevita in viscosa.




Cucitura piatta, tassello punta rinforzata.

90% POLYAMIDE-NYLON
10% ELASTANE-SPANDEX

Price: €28.00

COLLANT VELATO CON DESIGN

Collant 40 denari. In origine la riga delle calze non era altro la cucitura dei due lembi del tessuto della calza. Oggi la riga, calamitando lo sguardo che segue i movimenti della gamba, è simbolo di sensualità ed erotismo. 



Con cucitura posteriore stretta, cucitura piatta, tassello punta rinforzata.

90% POLYAMIDE-NYLON
10% ELASTANE-SPANDEX

Price: €17.00

COLLANT CON POIS IN RILIEVO

Collant 50 denari con pois spumeggianti che fuoriescono in rilievo dalla trama della calza. Piccoli pon-pon colorati sulle tonalità del beige e dell’azzurro.




Con cucitura piatta, tassello punta rinforzata e pois sporgenti sulla calza.

95% POLYAMIDE-NYLON
5%ELASTANE-SPANDEX

Price: €16.00

In ogni caso, Emilio Cavallini volge lo sguardo anche all'underwear maschile e, seppur personalmente non trovi attraente l'uomo in calzamaglia, non si può negare la creatività dello stilista.



domenica 3 novembre 2013

SWISS CHEESE on STREET!


Dalla settimana scorsa ho organizzato una gita fuori porta per questa domenica di novembre non troppo fredda e da buona donna di casa ho pensato anche alla colazione a sacco. E' importante in questi casi preparare una pietanza che sia facile da consumare tenendola in mano senza forchette né piattini.
Deve trattarsi di un vero "street food" senza troppi fronzoli, un tovagliolo per tenerlo in mano, 3 o 4 morsi per consumarlo ma... preparatevi alla standing ovation delle papille gustative!





Alla base della mia ricetta ci sono i gustosi Formaggi dalla Svizzera Sbrinz e Gruyère ricevuti grazie alla mia partecipazione al contest SWISS CHEESE PARADE.Per chi non lo sapesse, il formaggio Sbrinz Switzerland DOP è prodotto nel cuore della Svizzera, stagionato per ben 18 mesi di maturazione.Il Gruyère DOP, formaggio a pasta semi dura, profumato e corposo, è prodotto invece nella regione di Gruyère e stagionato 5 mesi.


INGREDIENTI:



Per la pasta:

- 1kg di farina;
- 1 cubetto di lievito;
- 1 cucchiaio e 1/2 di margarina o sugna;
- Sbrinz grattugiato;
- acqua tiepida;
- sale e pepe q.b.


Per il ripieno:


- Sbrinz grattugiato;
- 250 gr Gruyère a fette o cubetti;
- 300 gr di prosciutto cotto;
- 150 gr di salame milanese o ungherese;
- 3 uova sode;
- olio;
- 1 uovo.

PREPARAZIONE:

Stemperare lievito e farina, aggiungere sale, pepe, formaggio Sbrinz grattugiato (abbondante) e margarina (o sugna) insieme ad un po' d'acqua tiepida.

Lavorare il tutto in una terrina e lasciar crescere l'impasto, coperto da un canovaccio per mezz'ora.
Dividere l'impasto a metà e stendere due sfoglie.



Distribuire sopra gli ingredienti del ripieno senza avvicinarsi troppo ai bordi e versare sopra un filo d'olio. 



Avvolgere l'impasto avendo così 2 rustici. Metterli in piatti da forno separati e ben imburrati.


Coprire i rustici con un panno per un'altra mezz'ora. Dopo spennellate la superficie con un uovo sbattuto ed infornate a 180°C nella parte centrale del forno.Quando il rustico sarà dorato, spegnete il forno e lasciarlo lì al caldo ancora per una mezz'ora.


Tagliate a fette e portatelo ovunque vogliate! Si mantiene perfettamente morbido per più giorni.

sabato 2 novembre 2013

STREET BOUQUET di GRUYERE in compagnia di Concato!

Seppur siamo solo a sabato, "Domenica bestiale" è la canzone che sta accompagnando questa mia giornata.
Come non lasciarsi andare con la voce di Fabio Concato?



Questa è la versione riarrangiata della canzone che ormai conosciamo tutti. Proprio le parole dolci e melodiche di Concato hanno ispirato la mia ricetta di oggi a base di Gruyère, formaggio svizzero, che ho ricevuto grazie al contest di Formaggi dalla Svizzerasocietà  con sede a Berna, Switzerland Cheese Marketing, che riunisce produttori, esportatori e consorzi dei formaggi elvetici. Gruyère DOP è un tipo di formaggio a pasta semi dura, sobrio e corposo, prodotto nella regione di Gruyere, stagionato 5 mesi, con denominazione DOP da 2001.


STREET BOUQUET



Il Groviera è un formaggio particolarmente profumato, sapido, gustoso ed irresistibile. Qualsiasi piatto verrebbe esaltato con l'utilizzo di questo formaggio svizzero!



La mia ricetta è semplice e gustosa. La pietanza ottenuta è ottima da mangiarsi calda, ma ancor di più fredda e riposata; pratica da consumarsi per strada, non sporca e va giù che è un piacere.


Ingredienti per la pasta:

- 1/2 kg di farina;
- 1/2 cubetto di lievito;
- 1 cucchiaio di margarina o sugna;
- Gruyère grattugiato;
- acqua tiepida;
- sale e pepe q.b.

Dopo averla fatta crescere per una buona mezz'ora coperta con un canovaccio, stendete la pasta con il matterello  fino ad ottenere una sfoglia sottile.


Tagliate la pasta in piccole strisce ed avvolgetele intorno a dei coni, precedentemente realizzati con della carta forno. Disponete i coni ottenuti ben equidistanti in una pirofila e spennellateli con dell'uovo sbattuto. 


Con un po' di pasta avanzata realizzate qualche fiorellino. Basta prendere un pezzetto di Gruyère ed arrotolare intorno una striscia di pasta.



Infornate fiorellini e conetti in forno a circa 180°C per pochi minuti.
Appena avranno raggiunto un bel colore dorato, potrete toglierli dal forno.
Nel frattempo preparate una omelette veloce con uova, quadratini di carciofi sbollentati, cubetti di Gruyère, sale e pepe q.b.



A questo punto non resta che tagliare a julienne l'omelette, farcire i coni dorati e sigillare le estremità con qualche cubetto di Gruyère ammorbidito un attimo sotto il grill!
Per dare un ultimo tocco croccante ho impresso le estremità dei coni su un trito di noci tostate in padella.
Ho disposto il tutto nel cestino con le roselline al centro.












Piccoli bocconi di bontà, un peccato resistere!


"Ogni tanto mangio un fiore, lo confondo col tuo amore. Com'è bella la natura..."

Il gusto è avvolgente, delicato ma deciso.

Come dare torto al mio fidanzato quando mi dedica "Rosalina" e canticchia "90 chili di libidine e bontà ... hai fatto caso che le magre sono tristi, invece tu hai sempre voglia di cantar".